|
VAL di Pejo>I PAESI> Pejo Fonti
Pejo Terme (1397 m),
come viene
oggi modernamente appellata la località, attestata come "Antica
Fonte di Pejo", o "Acidule di Peio" più comunemente chiamata
Pejo Fonti, in dialetto "le Acque". Tutte le costruzioni sono
adagiate lungo la costa prativa in leggera pendenza allo sbocco
di val del Monte, solcata dal Noce ancora giovane. La conca ha
un tipico aspetto alpestre e l'occhio può spaziarvi ammirato. Ed
è stato proprio questo paesaggio , unito a un desiderio
conoscitivo, ad attirare quassù dal '600
eminenti scienziati e
medici, ad esaminare con colorite relazioni l'acqua minerale,
quindi Pejo è diventato un nome storico dell'idrotermalismo
moderno.
La chiesa, da un'edicola del 1771, è dedicata a S.Camillo de
Lellis. La forma attuale risale al 1955. Sull'altro lato della
frazione, la tozza struttura dell'hotel Vioz richiama
l'originaria destinazione a comando di sottosettore di parte
austriaca nella "Grande Guerra". Poco distante dalle terme è la
stazione della telecabina "Tarlenta", punto di partenza per
raggiungere le piste da sci. Superata la località, una strada si
snoda nel bosco dal lato sinistro di val del Monte. Sul versante
opposto si può visitare ciò che
resta del forte austriaco di Barbadifiore. La valle si chiude al "Fontanino", da dove partono
numerosi itinerari che si snodano intorno al lago artificiale di
Pian Palù.
Testo di Rinaldo Delpero
Peio@biblio.infotn.it
|
 |