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Dalla provinciale imbocchiamo la BENVENUTI A COMASINE VAL DI PEJOstrada per Comasine (1196 m), scendendo prima al ponte sul fiume Noce, accanto ad un mulino del "600 dove ora, a fianco delle macine ormai ferme da tempo, si può gustare la migliore cucina solandra. Comasine deriva il suo nome dal prelatino cama (altura smussata), come potrebbe pure essere affiancato al toponimo como e all'etnico Camuni.
Particolare non riscontrabile in COMASINEnessun altro edificio religioso della valle è la disposizione interna a croce greca, della chiesa, dovuta al susseguirsi di ampliamenti e restauri. Possiede un tozzo campanile, ricostruito nel 1856 in seguito all'incendio del 1853. Pregevole è il portale tardo-rinascimentale in pietra (1619). Verso monte c'è una seconda entrata che la tradizione vuole un tempo riservata ai minatori come pure lo spazio immediatamente interno. La struttura attuale risale al 1462. E' dedicata a S.Matteo. Di gran pregio sono i 3 altari lignei portati dalla chiesa di S.Lucia, per una migliore conservazione e sorveglianza. Il maggiore è quello della santa, riccamente intagliato e dorato, con una pala che nasconde nella nicchia un'antica statua lignea della patrona.. L'altare è attribuito ai Ramus, mentre sarebbero del Lenner gli altri due. Salendo dopo la chiesa per la ripida strada, si passa accanto alla casa dei progenitori di Giacomo Matteotti, il deputato socialista trucidato dai fascisti a Roma (1924). Una lapide ne ricorda la figura.
Usciti dal paese si può raggiungere, dalla stradina accanto al capitello di S.Antonio o per la strada forestale girando a monte del colle, la chiesa di S.Lucia. Costruita per volere dei minatori, venne circondata nel "500 da un portico. Nei pressi vennero rinvenute monete romane, armi, utensili, reperti distrutti nell'incendio del 1853.
Sulla sommità del dosso, detto "Castel", stava un ARRIVEDERCI A COMASINEprobabile castelliere preistorico. In paese una vecchia strada scende in fondovalle, al Forno di Novale, sede dei forni fusori per la prima lavorazione del minerale ferroso. Le estrazioni minerarie sono cessate nel 1857.

 

Testo di Rinaldo Delpero Peio@biblio.infotn.it

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