|
Descrizione
Classica e meravigliosa traversata
alpinistica, con partenza dal rifugio Larcher,
attraverso 13 cime, tutte sopra i 3000 m del gruppo
Ortles Cevedale. Il percorso si snoda per circa 17 Km,
con dislivello di salita e discesa rispettivamente di m 1750
e m 1920, su ghiacciai e nevai di media difficoltà.
L'itinerario richiede una buona preparazione alpinistica,
adeguata attrezzatura (picozza, corda e ramponi) e
l'accompagnamento della guida alpina. Dal rifugio Larcher si
sale con il sentiero 103 al Passo della Forcola
e si prosegue in cresta fino alla cima Zufall (1°
cima m 3757), sempre in cresta si passa alla cima
Cevedale (2° cima m3769) punto più alto, si scende al
bivacco Colombo e si sale verso il Palon della Mare
(3°cima m 3703) concludendo il primo giorno al rifugio
Mantova del monte Vioz (4° cima m 3645) dove si
consiglia di pernottare per riprendere il mattino successivo
attaccando il tratto più impegnativo che dal monte Vioz
passa la punta Taviela (5° cima m 3612), la cima
Peio (6° cima m 3549), la Rocca di S.Caterina (7°
cima m 3529), la Punta Cadini (8° cima m 3524) per
poi pernottare al Bivacco Meneghello. Inizio del terzo
giorno con la salita al monte Giumella (9°
cima m 3594), alla Punta S.Matteo (10° cima m 3678),
discesa per la cima Dosegù (11° cima m3560), in quota
fino a raggiungere la Punta Pedrazzini (12° cima m
3599) e finalmente il Pizzo Tresero (13° cima m 3594)
ultima vetta di questa straordinaria traversata.
Il rientro può avvenire in direzione del Passo del Gavia
oppure scendendo dal Tresero o dal S.Matteo verso il lago
Palù e la Val di Peio. |