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Sporoforo: 1-4
(diametro) x 2-5 (altezza) cm, a forma di pera rovesciata,
con un gambo ben evidente e differenziato rispetto alla
parte alta del fungo. La superficie esterna si presenta di
colore bianco o bianco sporco, decorata caratteristicamente
da delle verrucosità coniche disposte in piccoli gruppi,
facilmente staccabili in seguito ad uno strofinio del fungo
con un polpastrello; questa operazione mette in luce, ove le
decorazioni si siano staccate, delle piccole depressioni più
o meno circolari. A maturità avvenuta, il peridio (membrana
esterna) si fora alla sommità in modo irregolare, e
attraverso l'apertura così ottenuta possono fuoriuscire le
spore quando il fungo viene compresso.
Gleba: bianca, spugnosa, soffice, con
profumo caratteristico, gradevole; successivamente essa
assume delle colorazioni giallastre, giallo-verdastre,
infine verdi-brune, quando ormai ha assunto la consistenza
di una polvere minutissima.
Habitat: molto comune, sia in boschi di
latifoglia che di aghifoglia.
Commestibilità: commestibile da giovane,
quando la gleba è bianca e compatta. |