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REGOLE

TARIFFE

CONSIGLI

REGOLE PER LA RACCOLTA

Caro ospite, riteniamo di farTi cosa gradita ricordandoti alcuni degli adempimenti richiesti per poter raccogliere funghi nel nostro territorio comunale (L.P. 6 agosto 1991, n° 16 e successive modifiche, i sotto riportati sono alcuni degli articoli più importanti, il testo integrale può essere richiesto nei nostri uffici)

  1. Non si possono raccogliere più di 2 chilogrammi di funghi al giorno per persona di età superiore ai 10 anni ed è vietato usare rastrelli od altri mezzi che possono danneggiare il terreno

  2. La raccolta è assolutamente vietata dalle ore 19,00 alle ore 07,00

  3. Il raccoglitore deve pulire i funghi sul posto di raccolta e li deve trasportare in contenitori rigidi e forati (es. cestino in vimini).

  4. La raccolta dei funghi è subordinata alla presentazione al comune di un'apposita denuncia di inizio dell'attività ed al pagamento di una somma commisurata al periodo di raccolta.

  5. Il versamento della somma può essere effettuato:
    - Con pagamento diretto al funzionario presso cui si effettua la denuncia;
    - con pagamento sul conto corrente postale del Municipio o versamento in     banca.
    Nel caso di versamento tramite bollettino di conto corrente postale intestato al comune di Peio- N° conto:14916381- e con riportato nella causale la scritta: tassa per la raccolta funghi ed il periodo di raccolta oltre alle generalità del versante.
    La ricevuta del pagamento costituisce titolo sufficiente per la raccolta.
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TARIFFE PER L'ANNO 2007

  • 1 giorno  €:  10,00

  • 3 giorni   €:  18,00

  • 7 giorni   €:  24,00

  • 14 giorni  €:  40,00

  • 1 mese    €:  60,00 TOP

CONSIGLI PRATICI

ABBIGLIAMENTO: Indossare abbigliamento idoneo, quali scarponcini o stivali, calzettoni lunghi di lana e pantaloni lunghi, camicia a maniche lunghe, eventuale maglione, un impermeabile da usare in caso di pioggia, è utile per proteggersi dalle condizioni climatiche, da traumi, morsi o punture di animali. Aiutarsi nella ricerca con un bastone eviterà gli incontri ravvicinati con animali pericolosi. Munirsi di un coltellino ed eventualmente di uno spazzolino, vi consentirà di effettuare la pulizia sommaria dei funghi in loco (asportazione delle parti di terriccio, foglie ecc. che restano attaccate al fungo al momento della raccolta).TOP

Cosa fare in caso di AVVELENAMENTO o INTOSSICAZIONE.
Contattare il numero telefonico di emergenza sanitaria 118 oppure recarsi al pronto soccorso più vicino. È essenziale riferire al personale sanitario i tempi intercorsi fra l'ingestione dei funghi e la comparsa dei sintomi. È importante descrivere con la massima precisione i funghi ingeriti. Eventuali funghi non ancora utilizzati o gli scarti della pulitura potranno essere di grande aiuto per l'identificazione delle specie ingerite.
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E' assolutamente indispensabile per la propria sicurezza, prima di consumare funghi della cui commestibilità non si è certi, sottoporre tutti gli esemplari ad un controllo presso il centro dell'Ispettorato micologico della ASL.

PER NON PERDERVI, evitate di allontanarvi troppo dalle strade di accesso, soprattutto se siete poco pratici dei luoghi: i funghi nascono dappertutto, spesso vicino alle vie più frequentate e per questo meno osservate. Non andate a funghi da soli: in coppia o in compagnia si rischia solo di divertirsi di più.
In caso di smarrimento dei riferimenti, non fatevi prendere dal panico: fermatevi e pensate ai vostri movimenti e cercate di percepire i rumori di centri abitati o di strade ad alto scorrimento. Non cercate scorciatoie improvvisate e non scendete troppo rispetto alla quota in cui siete; rifate il cammino a ritroso finché non riuscite a ritrovare punti di riferimento certi. Se trovate delle strade sterrate non conosciute e decidete di seguirle, controllate bene che abbiano tracce ed impronte recenti (ad esempio nelle pozzanghere): se imboccate una strada  usata dai boscaioli per  il trasporto della legna potreste trovarvi in un luogo completamente isolato e lontano dai centri abitati.
Risparmiate le forze e non cercate di fare arrampicate "impossibili" per il solo fatto di cercare dei riferimenti.
Se perdete il contatto con una persona, chiamatela più volte a distanza di pochi secondi e da posizioni diverse: i canaloni e le foglie spesso non permettono al suono di propagarsi. Non camminate quando chiamate o cercate di sentire: il rumore dei vostri passi e della vegetazione non vi permette di sentire bene i suoni. Se la situazione si fa "pesante" (perdita di contatto ad esempio per nebbia improvvisa o per temporale) per orientarvi ricordatevi di ascoltare le campane delle chiese allo scoccare delle mezze ore. Se vi perdete o perdete qualcuno, se ne avete la possibilità, non aspettate l'oscurità per segnalare il fatto al Soccorso Alpino e ai Carabinieri. In ogni modo cercate di segnalare la vostra posizione costantemente con urla ripetute e fischi.
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